Sesso, tabù e censura
Categories: assurdità dal pianetà amore, cosa c'è dietro?
Written By: Tua Gio

Ci sono dei posti nel mondo dove parlare di sesso è impossibile. Lo sa bene Wedad Lootah, che a Dubai si è addirittura permessa di pubblicare un libro sui “Segreti delle relazioni sessuali delle coppie sposate”.
Niente di scandaloso, per carità. Solo consigli da donna esperta. E sai chiaro, per esperta si intende un’assistente sociale presso il tribunale locale dove si tengono i divorzi.
E ha capito alcune cose. Che per noi ragazze occidentali sono fondamentali, ma lì, in quelle zone dove le proibizioni e le restrizioni sono ancora molte e tutte al femminile, non sono per niente scontate.
Lei si è limitata ad osservare che certi comportamenti di coppia, a un certo punto, portano indifferentemente al divorzio. Come evitarlo allora? La Lootah spiega che il sesso è un’ottima terapia, e che ci sono dei momenti precisi in cui va fatto per evitare le crisi.
Su queste pagine ne abbiamo parlato un sacco di volte, non è una novità, ma in un mondo in cui è il velo a seguire le tendenze della moda (quando va bene), dove la cultura è dei maschi ( e non degli uomini, troppo soft), dove se parli di certe cose sei fuori dl giro.
Se sei una mamma, una donna sposata, poi, una donna che ha già la fortuna di lavorare in un posto in vista e nenache tanto brutto, non puoi esprimere certi concetti. Non puoi dire come fare il bagno insieme, come avere rapporti durante il ciclo senza infettarsi o morirne (credenze ancora diffuse nel nostro mondo occidentale, figuriamoci in quello), come ristabilire un’intesa a letto.
Il suo libro è stato pesantemente censurato, la critica è stata spietata, gli uomini suoi connazionali non la perdonano, le donne la guardano in un misto di rispetto, vergogna e riprovazione.
Ma certe cose, se fanno parte della propria cultura, non possono essere eliminate. L’assistente sociale che ha sconvolto il suo mondo con il suo libro sul sesso, non accetta la masturbazione, rigetta l’omosessualità, e rifiuta il tradimento.
Certe cose, anche se scrivi un libro di 200 pagine sul sesso, non possono cambiare certe regole istituite dalla massa. Ben cento di quelle pagine sono state recise, in nome di una morale che non poteva sopportare un simile affronto.
L’affronto è quello di una donna che ha osservato dei fatti, in un’aula di tribunale dove i matrimoni finiscono, e ha dedotto che, prima di essere marito e moglie, si è anche degli uomini e delle donne, con un corpo, dei sentimenti e delle passioni.
Poi, continua la sua vita di donna che lavora, a contatto con un sacco di persone che si lasciano e si amano, in un mondo che non accetta quello che noi abbiamo sempre sotto gli occhi, e che a volte non apprezziamo a fondo. Quella cosa che si chiama libertà d’opinione e che da noi è talmente sdoganata da risultare invisibile.









